Per entrambe è stata un’estate di profondo rinnovamento. Dopo settimane di riflessioni e valutazioni, il mercato si è acceso all’improvviso, ridisegnando due roster che, pur con obiettivi diversi, si presenteranno profondamente cambiati ai nastri di partenza della Conference Nord.
Anche sotto canestro il volto dell’Esperia cambierà sensibilmente. Salutati Thiam e Morgillo, il primo innesto è Tommaso De Gregori, lungo che finora aveva sempre giocato tra A2 e B Nazionale. Il mercato rossoblù, però, non è ancora concluso: sono attesi almeno altri due innesti, mentre il club continuerà ad affidarsi allo zoccolo duro che negli ultimi anni ha trasmesso identità e senso di appartenenza.
Anche la Klass Sennori ha scelto la strada del rinnovamento. Dopo la salvezza conquistata nella stagione d’esordio in B Interregionale, i romangini vogliono mettere radici nella categoria. Non sono mancati addii pesanti, come quelli di Jiri Hubalek e Andrea Cordedda, due dei principali artefici della scalata verso il basket nazionale, ma resta al proprio posto coach Fabrizio Longano, chiamato a guidare un gruppo profondamente rinnovato.
La società ha pescato soprattutto da un mercato che conosce bene. Sono arrivati due argentini ormai sardi d’adozione come Victorio Musso e Juan Diego Sahud, protagonisti negli ultimi anni delle minors isolane, oltre a Enrico Casu, reduce dalla straordinaria stagione con la Torres culminata con la vittoria della Serie C. Per il reparto lunghi, invece, la scelta è ricaduta su due giovani come Alessio Fabris e Avdiu Fetah, chiamati a compiere il definitivo salto di qualità.




