Il derby di ritorno premia nuovamente l’Esperia. I cagliaritani, trascinati dal miglior Giordano della stagione (18 pt), si impongono sulla Klass 83-70 e si prendono due punti importanti nella corsa playoff. Sennori, invece, è in piena lotta salvezza, a tre partite dalla fine della stagione regolare della B interregionale.
Lo spettacolo, oltre che sul parquet con le bombe di Sanna e Giordano, le schiacciate di Frattoni e Pili, è stato anche sugli spalti. I tifosi ospiti sono accorsi in gran numero nel capoluogo, con famiglie e tanti giovani al seguito. Un ricco repertorio di canti ha accompagnato il tifo, insieme a quello di casa. Sul finale, al “tutti in piedi per questo derby“, si sono alzati tutti.
Quella della Pallacanestro Sennori è una storia sportiva ma anche quella di un paese che sogna, ne avevamo scritto. Un rapporto di affetto, diventato famigliare. Un paese intero si è appassionato a uno sport o, forse, prima ancora, ai giocatori. Un legame cercato anche dall’Esperia dopo il passaggio dal PalaPessagno al PalaRockefeller. Ad oggi, una scommessa vinta. Portare mille (o quasi) spettatori di media a partita non è facile in una città come Cagliari che comunque ha fame di basket e di sport. L’Esperia ci sta riuscendo perché negli anni ha lavorato tanto sul settore giovanile, ha investito nello staff ed è capace di attrarre talenti e affezionati, insieme a un instancabile e faticosa ricerca di sponsor. Un lavoro che ora deve proseguire.

Esperia Olimpia Cagliari-Sennori 83-70 (23-21; 27-14; 15-16; 18-19)
Esperia Olimpia Cagliari: Porcu, Manca, Cabriolu 4, Giordano 18, Potì 19, Frattoni 12, Thiam 8, Picciau, Locci 14, Pili 5, Morgillo 3. All. Manca.
Sennori: Cordedda 7, Biolchini 5, Puggioni, Sanna 14, Nwokoye 11, Merella 3, Cabras 12, Pisano 5, Hubalek 12. All. Longano.
Foto di Andrea Chiaramida.


